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Corso di
Pilates
Gli esercizi in logica sequenza conducono la mente
a cooperare con il corpo alla ricerca comune del controllo, della
precisione e dei movimenti coordinati da una giusta
respirazione.
Durata: 10 incontri
di 1 ora (10 h. di lezione) Frequenza: mercoledì
dalle 13.15 alle 14.15 Costi:
Euro 80 Euro 70 sconto
Cusb
Euro 144 pilates + yoga intermedio del
lunedì Euro 126
pilates + yoga intermedio del lunedì sconto
Cusb Note: il corso si attiva a raggiungimento di
un numero minimo di 7 persone Lezione-prova
gratuita Iscrizioni: le iscrizioni
vengono fatte all’inizio di ogni corso e vengono fatte
in segreteria
Localizzazione aule:
Via Paglietta 15 (2 piano) Bologna
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Bio Joseph Hubertus Pilates
Joseph Hubertus Pilates (Mönchengladbach, Germania,
1880 – New York, USA, 1967) fu l'inventore del metodo
Pilates.
Il Metodo Pilates e' un
sistema di allenamento sviluppato all'inizio del 20° secolo da
Joseph Pilates. Ha lasciato due libri sul metodo: Return
to Life through Contrology e Your Health: A Corrective System of
Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical
Education. Pilates chiamo' il suo metodo Contrology, con
riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della
mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi
che si concentra sui muscoli
posturali, cioe' quelli che aiutano a tenere il
corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna
vertebrale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno
acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della
colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del
tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di
schiena. Joseph Hubertus Pilates nacque
nel 1880 in Germania vicino a Düsseldorf. Da
ragazzo era di struttura fisica piuttosto gracile e preoccupato di
poter contrarre la tbc, si dedicò duramente alla pratica del Body
Building. Appena quattordicenne fu chiamato a posare per la
realizzazione delle carte anatomiche del corpo umano. Lo studio
dell’anatomia e lo sviluppo muscolare divennero cosi' oggetto di
studio e parte integrante della sua adolescenza. Pilates durante
la sua permanenza in Germania si dedico' alla disciplina atletica
del proprio corpo. Nel 1912 si trasferi' in
Inghilterra dove intraprese la carriera di istruttore di autodifesa
per la scuola di polizia locale, oltre a coltivare l’interesse per
la boxe e per l’acrobatica in un circo del luogo. Quando scoppio'
la Prima Guerra Mondiale, Pilates fu internato per
un anno nel Lancaster assieme ad altri connazionali.
Durante
questo periodo non si perse d’animo ed organizzo' l’allenamento
proprio e dei suoi compagni di prigionia, raffinando in tal modo i
suoi principi sulla salute e sul Body Building. Egli ebbe modo di
vantarsi quando nel 1918 un’influenza epidemica
uccise migliaia di inglesi ma nessuno di coloro che si sottoposero
al suo training fisico contrasse l’influenza assassina. Piu' tardi
J.H. Pilates venne trasferito sull’Isola di Man
dove trovo' una realta' completamente differente da quella che aveva
precedentemente vissuto nel Lancaster: soldati reduci dalla
battaglia menomati dalle ferite, allettati dalle malattie,
immobilizzati da tempo. Decise cosi' di darsi da fare a costruire
macchinari che potessero servire alla riabilitazione di quelle
persone. Torno' in Germania nei primi anni Venti dove continuò ad
ideare attrezzature per la rieducazione, di cui alcune sono ancora
in uso tutt’oggi. Al di la' del suo impegno creativo, la sua
professione lo porto' ad Amburgo a lavorare per la polizia locale
come addestratore fisico delle reclute e dell’intero corpo di
polizia. In questo periodo conobbe Rudolph von
Laban, ideatore della Labanotation (una delle forme di
registrazione scritta di balletto piu' rinomate nel mondo), il quale
incorporo' parte del lavoro di Pilates nell’impostazione del proprio
insegnamento. In seguito, altri importanti personaggi della danza
presero il metodo Pilates come riferimento per il loro allenamento
base.
Il metodo Pilates fece ingresso nel mondo della danza
instaurando un rapporto destinato a durare fino ad oggi; ciò spiega
come, a torto, si e' spesso associata la tecnica al solo mondo della
danza. Nel 1925 l’insegnamento del metodo Pilates
divenne importante per il governo tedesco che lo invito' a seguire
personalmente il piano di allenamento del nuovo esercito tedesco;
Pilates decise che era tempo di partire per gli Stati Uniti
d’America. Durante il viaggio conobbe una giovane infermiera di nome
Clara che in seguito divenne sua moglie.
Giunto a New York,
Pilates apri' uno studio e comincio' a codificare la sua tecnica; la
prima parte di detta tecnica era incentrata esclusivamente sul Mat
Work, ovvero una serie di esercizi eseguiti a corpo libero su di un
materassino ("mat"). Questo programma venne
codificato in un libro chiamato Contrology, nome originario che lui
stesso coniò per la sua tecnica. Il lavoro comunque non si ridusse
alla codificazione degli esercizi ma si estese al perfezionamento di
particolari attrezzi. Ai tempi della sua prigionia in Inghilterra,
infatti, Pilates applicò delle molle ai letti dei pazienti con lo
scopo di aiutarli a ritrovare e mantenere il tono muscolare, mentre
erano ancora allettati. Come risultato di questa idea nacque
l’Universal Reformer, l’attrezzo che a tutt’oggi e' parte centrale
del metodo Pilates. Durante il suo lavoro altri attrezzi furono
inventati così come altri esercizi per il Mat Work. Pilates mori'
attorno agli anni Sessanta. Il suo studio di New York fu
rilevato da Romana Kryzanowska allieva di Pilates ed
insegnante del metodo da decenni.
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