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Corso di
Pilates
Gli esercizi con una logica sequenza conducono la mente a cooperare con il corpo alla ricerca comune del controllo, della precisione e della fluidità dei movimenti, coordinati con una giusta respirazione.
Durata: 12 incontri di 1 ora (12 h. di
lezione) Frequenza: lunedì dalle ore 18,00 alle ore 19.00 e
mercoledì dalle ore 19.15 alle ore 20.15 - oppure martedì e venerdì
dalle ore 13.15 alle ore 14.15
Partenza corsi: ->Calendario Partenze in ordine
alfabetico
Costi: Euro 84 1 volta
alla
settimana
Euro 150 2 volte a
settimana
Euro 72 1 volta alla settimana sconto
CUSB
Euro 135 2 volte alla settimana sconto CUSB
Note: il corso si attiva a
raggiungimento di un numero minimo di 7 persone
- Lezione-prova gratuita Note: Occorre essere muniti del
Certificato di sana e robusta costituzione Le iscrizioni vengono
fatte all’inizio di ogni corso e vengono fatte in segreteria
ed online
Localizzazione aule: Via Santa Rita 4 Bologna
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al processo di pre-iscrizione. I dati saranno trattati in
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Bio Joseph Hubertus
Pilates
Joseph Hubertus
Pilates (Mönchengladbach, Germania, 1880 – New York, USA, 1967) fu
l'inventore del metodo Pilates. Il Metodo
Pilates e' un sistema di allenamento sviluppato all'inizio del
20° secolo da Joseph Pilates. Ha lasciato due libri sul
metodo: Return to Life through Contrology e
Your Health: A Corrective System of
Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical
Education. Pilates chiamo' il suo metodo
Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo
incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. È un
programma di esercizi che si concentra sui muscoli
posturali, cioe' quelli che aiutano a tenere il corpo
bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna
vertebrale. In particolare, gli esercizi di Pilates
fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della
colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo
del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire
mal di schiena. Joseph Hubertus Pilates nacque nel 1880 in
Germania vicino a Düsseldorf. Da ragazzo era di struttura fisica
piuttosto gracile e preoccupato di poter contrarre la tbc, si dedicò
duramente alla pratica del Body Building. Appena quattordicenne fu
chiamato a posare per la realizzazione delle carte anatomiche del
corpo umano. Lo studio dell’anatomia e lo sviluppo muscolare
divennero cosi' oggetto di studio e parte integrante della sua
adolescenza. Pilates durante la sua permanenza in Germania si
dedico' alla disciplina atletica del proprio corpo. Nel
1912 si trasferi' in Inghilterra dove intraprese la carriera di
istruttore di autodifesa per la scuola di polizia locale,
oltre a coltivare l’interesse per la boxe e per l’acrobatica in un
circo del luogo. Quando scoppio' la Prima Guerra Mondiale,
Pilates fu internato per un anno nel Lancaster assieme ad altri
connazionali.
Durante questo periodo non si perse d’animo ed
organizzo' l’allenamento proprio e dei suoi compagni di prigionia,
raffinando in tal modo i suoi principi sulla salute e sul Body
Building. Egli ebbe modo di vantarsi quando nel 1918 un’influenza
epidemica uccise migliaia di inglesi ma nessuno di coloro che si
sottoposero al suo training fisico contrasse l’influenza assassina.
Piu' tardi J.H. Pilates venne trasferito sull’Isola di Man dove
trovo' una realta' completamente differente da quella che aveva
precedentemente vissuto nel Lancaster: soldati reduci dalla
battaglia menomati dalle ferite, allettati dalle malattie,
immobilizzati da tempo. Decise cosi' di darsi da fare a costruire
macchinari che potessero servire alla riabilitazione di quelle
persone. Torno' in Germania nei primi anni Venti dove continuo' ad
ideare attrezzature per la rieducazione, di cui alcune sono ancora
in uso tutt’oggi. Al di la' del suo impegno creativo, la sua
professione lo porto' ad Amburgo a lavorare per la polizia locale
come addestratore fisico delle reclute e dell’intero corpo di
polizia. In questo periodo conobbe Rudolph von Laban, ideatore della
Labanotation (una delle forme di registrazione scritta di balletto
piu' rinomate nel mondo), il quale incorporo' parte del lavoro di
Pilates nell’impostazione del proprio insegnamento. In seguito,
altri importanti personaggi della danza presero il metodo Pilates
come riferimento per il loro allenamento
base.
Il metodo Pilates fece ingresso nel mondo della
danza instaurando un rapporto destinato a durare fino ad
oggi; ciò spiega come, a torto, si e' spesso associata la tecnica al
solo mondo della danza. Nel 1925 l’insegnamento del metodo Pilates
divenne importante per il governo tedesco che lo invito' a seguire
personalmente il piano di allenamento del nuovo esercito tedesco;
Pilates decise che era tempo di partire per gli Stati Uniti
d’America. Durante il viaggio conobbe una giovane infermiera di nome
Clara che in seguito divenne sua moglie.
Giunto a New
York, Pilates apri' uno studio e comincio' a codificare la sua
tecnica; la prima parte di detta tecnica era incentrata
esclusivamente sul Mat Work, ovvero una serie di esercizi eseguiti a
corpo libero su di un materassino ("mat"). Questo programma venne
codificato in un libro chiamato Contrology, nome originario che lui
stesso conio' per la sua tecnica. Il lavoro comunque non si ridusse
alla codificazione degli esercizi ma si estese al perfezionamento di
particolari attrezzi. Ai tempi della sua prigionia in Inghilterra,
infatti, Pilates applicò delle molle ai letti dei pazienti con lo
scopo di aiutarli a ritrovare e mantenere il tono muscolare, mentre
erano ancora allettati. Come risultato di questa idea nacque
l’Universal Reformer, l’attrezzo che a tutt’oggi e' parte centrale
del metodo Pilates. Durante il suo lavoro altri attrezzi furono
inventati cosi' come altri esercizi per il Mat
Work. Pilates mori' attorno agli anni Sessanta. Il
suo studio di New York fu rilevato da Romana Kryzanowska allieva di
Pilates ed insegnante del metodo da decenni.
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